Discorso per il 50° di fondazione

Discorso per il 50° di fondazione

Carissimi avisini,
sono lieto ed emozionato di vivere insieme a voi questa giornata in cui celebriamo il fatidico traguardo di questi nostri 50 anni di associazione.

Sottolineo nostri, perchè lo spirito che ci anima e accomuna è lo stesso di sempre, da quel fatidico 19 OTTOBRE 1960 quando il dottor Gian Carlo Lantieri de Paratico fondò la nostra sezione con una quarantina di soci, presieduta dal dott. Vittorio Bonomi.Fu quello spirito di altruismo e generosità trasmesso dai molti avisini che si sono susseguiti nell’arco di questi 50 anni e il cui dono inestimabile del dare il proprio sangue per salvare  altre vite umane, che ci ha permesso di giungere a questo importante traguardo.
Nel tempo l’AVIS si è adeguata ai diversi cambiamenti, dovuti alle varie normative, che in tutti questi anni si sono resi necessari per migliorare e rendere più sicuro quel gesto che ci caratterizza: la donazione del sangue.

Questo non ha intaccato ma al contrario ha rafforzato la volontà del donatore a proseguire su questa strada che può sembrare anacronistica in un mondo in cui prevale l’egoismo e l’individualismo ma che è indispensabile continuare a percorrere per far fronte alla necessità sempre in costante aumento, che si riscontra nella realtà di tutti i giorni e che accompagna l’esistenza di chi è nel bisogno e nella sofferenza.Ed è anche per questo che dobbiamo e vogliamo con tutte le nostre forze, continuare a tramandare alle nuove generazioni l’importanza sempre attuale del gesto semplice ed efficace della donazione del sangue.
Sono fiducioso nel futuro della nostra AVIS, che ha avuto nell’ultimo mandato un ricambio generazionale e gestionale,  portando all’interno della stessa i giovani che con le loro idee hanno saputo dare un impulso ed una vivacità al passo con i tempi, confermando che il cambiamento è utile e necessario per uno sviluppo costante dell’ associazione nella nostra realtà lumezzanese e nella società.

Concludo questo mio breve intervento con un doveroso ringraziamento ai presidenti che mi hanno preceduto:
Vittorio Bonomi, Severino Becchetti, Gian Carlo Lantieri. Ubaldo Foccoli, Luciano Bassini, Damerino Berna, Enrico Favagrossa ai direttori sanitari:
Antonio Anzoletti, Marco Zangrandi, Aldo Pavoni, Giancarlo Zanetti, Silvia Casella, Stefano Ettore Pintossi attuale direttore sanitario e un particolarissimo abbraccio al mio consiglio, sempre pronto, disponibile ed efficiente che mi ha permesso in questi due anni di poter realizzare i vari progetti e ha saputo capirmi ed aiutarmi.
A loro devo molto e il cammino che dovrò proseguire, so che, insieme a loro, sarà meno faticoso.

Grazie di cuore a tutti.
Il Presidente
Diego Mauro Danesi