Lettera ai donatori

Lettera ai donatori

Brescia, 29 gennaio 2024

Prot. n. 12/2024 GP/mr

Carissimi donatori triumplini,

sono iniziati i lavori di ristrutturazione del Presidio Ospedaliero di Gardone V.T. I lavori interesseranno l’edificio dove è collocato il nostro Centro di Raccolta Avis. Per anni abbiamo auspicato che l’area venisse riqualificata, anche per dare dignità ad un luogo che tutti noi frequentiamo per compiere quel gesto amorevole e solidaristico che è la donazione di sangue. Per gli Avisini il Centro di Raccolta rappresenta anche un luogo di condivisione ed amicizia, dove si incontrano amici e dove si scambiano frammenti di vita. Oltre che rispettare i requisiti di struttura sanitaria deve quindi essere confortevole ed accogliente.

Per la Val Trompia il progetto di riqualifica del vecchio Ospedale permetterà di dare ulteriori servizi a tutti i cittadini, che negli anni hanno sempre dimostrato generosità e disponibilità, anche oltre i confini della valle. Il Centro di Raccolta di Gardone V.T. è il secondo Centro di Raccolta per numero di sacche di sangue intero raccolte, dopo la sede di Brescia. Questo dato sottolinea l’importanza che tutti voi rivestite nel garantire l’autosufficienza al sistema trasfusionale.

La ristrutturazione durerà qualche anno e sicuramente comporterà qualche piccolo disguido per i donatori triumplini. Avis Provinciale Brescia, insieme alle Avis Comunali, stanno lavorando con ASST Spedali Civili affinché i piccoli disguidi possano essere contenuti, gestiti in sicurezza e nel miglior modo possibile.

Siamo certi di trovare da parte vostra la massima disponibilità e collaborazione per permettere il completamento dell’opera.

Vogliamo con la presente sottolineare la disponibilità del Consiglio Direttivo di Avis Provinciale Brescia a mantenere aperto, con voi e con i Dirigenti Associativi delle vostre Avis Comunali, un fattivo confronto per l’organizzazione delle sedute di raccolta ed il supporto nella gestione di qualsiasi problematica possa insorgere.

Un cordiale saluto.

Il Presidente
Gabriele Pagliarini